MotoGP

Ducati: la Desmosedici è competitiva, Lorenzo invece il peggiore di sempre

Lorenzo è riuscito a fare peggio di Rossi e Dovizioso quando esordirono su Ducati nelle stagioni 2011 e 2013 fino a questo momento. La loro Desmosedici non era quella di adesso

Durante l’inverno sono state tantissime le parole che si sono sprecate, tra chi era ottimista e chi nutriva forti dubbi, intorno al matrimonio dell’anno, quello tra Lorenzo e Ducati. La verità restituita dalla prima metà di campionato? Ducati è tornata una moto in grado di lottare per vincere il mondiale, Lorenzo invece si sta rivelando un ‘flop’ peggiore di Valentino Rossi, l’ultimo grande ‘top rider’ che aveva guidato la Desmosedici. Il 99 ha collezionato appena 65 punti in classifica in nove gare, la metà di quelli del leader Marquez (che è a +64) ed è il terzo pilota della ‘Rossa’ sia per rendimento che numero di podi (Dovizioso è terzo in graduatoria con 3 podi, anche Petrucci lo sopravanza di una posizione); Valentino, invece, nel 2011 era quarto con 98 punti ed era il miglior ducatista, pur essendo un novello rispetto agli altri compagni di marca esperti conoscitori della D16 (Hayden e Capirossi); stessa cosa per il buon Dovi, che ora sta vivendo momenti di gloria, ma all’inizio in Ducati aveva trovato una moto piena di problemi e completamente da rifare, e nonostante questo aveva raccolto 81 punti in classifica.

TOP RIDER SOLO NELL’INGAGGIO – Lo spagnolo era ad un cambio epocale della sua carriera, dopo la bellezza di otto anni con la stessa squadra in sella alla Yamaha MotoGP, unica moto che aveva guidato nella classe regina fino ad ora, e per la casa italiana rappresentava il tanto sognato ‘top rider’ che mancava da troppo tempo per poter tornare a puntare il titolo mondiale. Per adesso, però, Lorenzo si è dimostrato un campione solo nell’ingaggio: 12 pesantissimi milioni annui che lo rendono il più ricco del ‘circus‘, perfino più dell’attuale Campione del Mondo Marquez e di una leggenda come Valentino, ma che stridono e fanno sollevare più di qualche perplessità ai tifosi e agli stessi dirigenti di Borgo Panigale se rapportati ai risultati in pista. Soprattutto con un compagno di squadra che nemmeno doveva più esserci nei piani del Reparto Corse, e a cui era stato per questo offerto senza troppa convinzione un rinnovo di contratto con stipendio dimezzato, il quale si sta invece rivelando il vero uomo di punta in grado di sfruttare a pieno il potenziale della moto. Per vedere Lorenzo competitivo con la Ducati, c’è molta più fatica e strada da fare di quanto non si immaginasse all’inizio. Per Andrea c’è da “battere cassa” a fine anno e ritornare Dovizioso!

Luca Agnelli

Mi piace il giornalismo e studio Scienze della Comunicazione, ma sono timido: allora scrivo. Il mio cognome fa parte del mondo dei motori da prima che lo decidessi io. Da piccolo spegnevo la tv a mio papà che guardava le corse perché volevo giocasse con me. Poi ho iniziato a seguirle insieme a lui. Adesso guai a chi me le toglie.

Recent Posts

Carburanti, mazzata terribile: la notizia è appena arrivata

Nelle ultime ore si è registrata una notizia che non farà certamente piacere a milioni…

2 ore ago

Auto ma anche camper: grazie al nuovo modello Dacia hai il 2 in 1 risparmiando una marea di soldi

In commercio esiste un'auto molto apprezzata dal pubblico per le sue caratteristiche tecniche, ma non…

3 ore ago

Hamilton contro tutti: parole al veleno, riguarda la Ferrari

Lewis Hamilton è uno dei grandi osservati speciali in questa fase iniziale di stagione: la…

4 ore ago

Metti il caffè in auto: non sto scherzando, ti risolve due problemi che tutti hanno (e odiano)

Ti sembrerà molto strano, ma i chicchi di caffè avranno il pregio di eliminare due…

6 ore ago

La verità che nessuno ti dice: le auto che si svalutano di meno (e quelle da evitare)

In questo articolo ti indichiamo tutte le auto che si svalutano di meno e quelle,…

16 ore ago

Auto, tutti i modelli in arrivo sul mercato da aprile a settembre

Il mercato automobilistico presenta diverse novità interessanti in questo 2025. Nelle prossime righe indicheremo tutti…

19 ore ago