
Lewis Hamilton e la Ferrari: il sette volte campione del Mondo di Formula Uno respinge le accuse in Suzuka - www.motorinews24.com
Lewis Hamilton è uno dei grandi osservati speciali in questa fase iniziale di stagione: la vittoria nella Sprint nel Gran Premio della Cina non basta per nascondere le difficoltà di queste prime uscite con la Ferrari.
È uno dei volti più tenuti d’occhio di questo inizio di stagione della Formula Uno e non potrebbe essere certamente altrimenti. L’approdo di Lewis Hamilton in Ferrari è un evento dalla portata storica: mai un sette volte campione del Mondo si era trasferito prima di ora in una Scuderia blasonata e storica come la Ferrari. C’è chi crede che questo matrimonio possa avere soltanto dei benefit da un punto di vista commerciale, ma Sir Lewis ha tutte altre intenzioni.
Serve però voltare pagina per dare seguito ai pochissimi segnali che si sono visti nei Gran Premi di Australia e Cina: in quest’ultimo, l’ex Mercedes è riuscito a portarsi a casa anche la vittoria dello sprint del sabato, ma il rendimento complessivo fa scattare un campanello d’allarme, così come per il suo stesso compagno di Scuderia Charles Leclerc. Tuttavia, Hamilton non vuole sentir parlare male di queste prime settimane vestito di rosso, malgrado le critiche siano già feroci nei suoi confronti e di quelli del Team.
Formula Uno, Hamilton: “Perso fiducia nella Scuderia? Queste voci sono spazzatura”
Lewis Hamilton parla da leader e respinge ogni accusa di attacco nei confronti della Scuderia Ferrari. Il sette volte campione del Mondo di Formula Uno ha ribadito di avere fiducia nel team di Maranello, ammettendo dunque di aver messo in conto anche le possibili difficoltà iniziali.

Di seguito, quanto dichiarato dall’ex pilota della Mercedes ai microfoni della stampa presenta a Suzuka, dove in questo weekend si sta tenendo il Gran Premio del Giappone:
“Ho visto che qualcuno mi ha mandato qualcosa chiedendo se sto perdendo o no la fiducia nella squadra, ma è spazzatura. Ho una fiducia assoluta al 100% in questa squadra. Penso che all’inizio dell’anno e di questa nuova mia esperienza ci sia stato un enorme clamore e non so se qualcuno si aspettava già che avremmo potuto vincere fin dalla prima gara e che avremmo vinto un campionato al nostro primo anno.
Non era quello che mi aspettavo: so che sto entrando in una nuova cultura, in una nuova squadra e che ci vorrà del tempo”.