
Il SUV nato per copiare la vettura tedesca - www.MotoriNews24.com
Non vi ricorda forse qualcosa? Questo SUV cinese sta mandando tutti fuori di testa. E’ davvero identico a lei.
Quelli tra di noi che hanno seguito maggiormente l’evoluzione del mercato automobilistico internazionale negli ultimi anni ricordano sicuramente che nel periodo dei primi anni del millennio, le automobili cinesi non erano mica come ora. Per tanti anni, brand come Zotye o Landwind – per citarne appena due – hanno prodotto auto palesemente ispirate a modelli americani o europei di successo, copiandone senza ritegno il design per risparmiare sulle spese di progettazione.
Nonostante questa pratica sia stata affrontata con grande impeto dai costruttori vittima del plagio che includono – ma non si limitano a – Piaggio, Rolls Royce e Land Rover, alcuni brand cinesi ci provano ancora! Quelli meno noti di solito, o che operano solo in Cina dove non ci sono grandi leggi per tutelare la proprietà intellettuale e figuriamoci quindi quella straniera, hanno ancora questo modus operandi.
Oggi per esempio andremo a vedere un SUV che, a tutti gli effetti, somiglia un po’ troppo ad un noto modello tedesco di SUV, il primo di tutti, forse, ad ottenere un grande successo sul mercato. Parliamo del Porsche Cayenne, bolide che nel 2003 è entrato di prepotenza nella vita e nelle città di tutta Europa cambiando per sempre il concetto di auto costosa – e tamarra – e che sembra aver dato più di uno spunto, per la creazione di questa omologa cinese…
Il prezzo che non ti aspetti
Come dicevamo prima, sono solitamente i marchi che operano in Cina a proporre dei prodotti che ricordano molto quelli europei. Nel caso della Forthing Friday invece, l’auto è disponibile pure in Europa. Anche in Italia, se la volete: il marchio in questione è parte del gruppo industriale Dongfeng Liuzhou Automobile Co. Ltd ed è attivo nel nostro paese da qualche tempo.
La vettura in questione, la Friday ricorda moltissimo la Porsche Cayenne di ultima generazione, dalla forma alle dimensioni – è lunga 4,6 metri contro i 4,9 metri della Cayenne – fino ai gruppi ottici e al muso, molto simili. Non abbastanza comunque per avanzare l’ipotesi di un plagio. Sembra pensarla così anche la casa tedesca che per ora, ha ignorato del tutto questo veicolo e la sua somiglianza.
Dal punto di vista delle prestazioni le cose sono ovviamente molto diverse: la versione più potente del Cayenne sfoggia infatti un V6 da tre litri con turbocompressore, capace di erogare oltre 500 cavalli di potenza mentre la Friday più performante si ferma a soli 177. Anche il confronto con il prezzo è interessante: se il Cayenne si paga dai 119mila euro in su per l’auto cinese bastano poco più di 32mila euro, in pratica, poco più del prezzo di una RD italiana. Un vero affare…
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