Tornato alla Kalex la scorsa stagione, Remy Gardner, dopo il 15° posto conquistato, ha iniziato alla grande lo scorso 8 marzo in Qatar, conquistando il quinto posto. Gli avvenimenti contingenti hanno poi impedito di mantenere le buone sensazioni della “prima” ma il ritorno in pista dovrà definitivamente dimostrare la crescita. Soprattutto, se l’australiano vorrà puntare al vero obiettivo fin da subito: l’ascesa in MotoGP. Nell’attesa, come i suoi colleghi, si tiene pronto e in forma per come possibile: «Mi muovo in cyclette, ma ho anche un piccolo giardino. Sono riuscito a creare qualche piccolo ostacolo e mi alleno in bici. I vicini non sono molto contenti»
Nell’intervista rilasciata a Speedweek, Gardner si è poi soffermato sull’emergenza Coronavirus e sulle conseguenze che potrebbe comportare per un eventuale ritorno in pista dei piloti: «Alcuni avranno qualche problema in più, altri si adatteranno di nuovo più velocemente. Nelle prime gare vedremmo una situazione molto diversa finché non si torna in carreggiata». L’obiettivo, già a partire dal prossimo ritorno in pista sarà soltanto uno: vincere e convincere per poter passare alla classe regina: «La mia squadra lo sa: non voglio più rimanere in Moto2, voglio salire in MotoGP. Mi sento pronto per questo. Ogni rookie vorrebbe la Yamaha Petronas. Ma tutti i costruttori MotoGP sono competitivi, sarebbe un sogno approdare in quella categoria».
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