Dall’Igna: nel 2026 conteranno velocità e freddezza
Il responsabile Ducati legge la prossima corsa al titolo come una sfida tra talento puro e gestione perfetta dell’anno.
Gigi Dall’Igna vede il Mondiale 2026 come un duello in cui non basterà andare forte: serviranno anche lucidità, continuità e pochi errori. Per il direttore generale Ducati, la differenza tra vincere e perdere passerà dalla capacità di mettere insieme velocità e strategia.
In un campionato sempre più equilibrato, la sfida al titolo premierà chi saprà restare competitivo in ogni weekend. Per Ducati, quindi, non conterà solo avere la moto di riferimento, ma anche saper leggere meglio le gare rispetto agli avversari.
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